Visite mediche private · su appuntamento

Terapia del dolore oncologico a domicilio.

Quando il dolore rende difficile dormire, muoversi o affrontare la giornata, una visita dedicata serve a comprenderne le cause e a definire un percorso di cura sulla Sua situazione.

Per persone con dolore legato alla malattia oncologica o ai suoi trattamenti. Visite a Napoli, Caserta e Avellino e nelle rispettive province, anche durante le cure oncologiche.

Capire se la visita è adatta alla Sua situazione

Può contattarmi anche un familiare. Nel primo messaggio bastano il comune e il servizio richiesto.

Dr. Francesco Paolo De Lucia
Dr. Francesco Paolo De LuciaMedico - Chirurgo, perfezionato in Medicina e Cure Palliative - Terapia del Dolore

Capire se è il servizio giusto

In quali situazioni può essere utile?

Non occorre aspettare che il dolore diventi insopportabile. Una valutazione può essere utile quando il sollievo è insufficiente, il dolore ricompare nella giornata o le cure risultano difficili da tollerare. Conta anche ciò che il dolore impedisce di fare, non soltanto la sua intensità.

La visita a casa è particolarmente utile quando spostarsi è faticoso o richiede l’aiuto dei familiari. Permette di considerare anche le difficoltà concrete nell’assistenza quotidiana.

Il dolore limita la vita quotidiana

Il riposo è interrotto, alzarsi dal letto o raggiungere il bagno diventa difficile, oppure il dolore ostacola l’alimentazione e le normali attività.

Le cure non danno un sollievo sufficiente

Il dolore persiste, cambia o presenta episodi più intensi. Occorre ricostruirne l’andamento e verificare la risposta alle indicazioni già ricevute.

La gestione a casa è diventata complessa

Il paziente o chi lo assiste ha difficoltà a seguire le cure, segnala disturbi durante il trattamento o non sa quali cambiamenti riferire al medico.

Il dolore può avere cause diverse, anche nella stessa persona.

Può essere legato al tumore o alle metastasi, comparire dopo un intervento o durante i trattamenti, oppure associarsi ad altre malattie. Un dolore osseo, una sensazione di bruciore o di scossa e un dolore addominale richiedono valutazioni differenti. Un sintomo nuovo non va attribuito automaticamente alla malattia già conosciuta.

Il servizio è rivolto prevalentemente al dolore oncologico. Per un problema diverso, descriva brevemente l’esigenza al primo contatto: serve a capire se questa consulenza è appropriata o se occorre un altro percorso.

La visita

Che cosa viene valutato a domicilio?

Il punto di partenza è il Suo racconto, insieme alla visita medica e alla documentazione clinica. La valutazione del dolore considera la persona nel suo insieme: condizioni generali, altre malattie, cure in corso e necessità della famiglia.

  1. Comprendere il dolore

    Dove si trova, da quanto tempo è presente, come viene descritto e che cosa lo modifica. Si considerano intensità, durata degli episodi, sonno, movimento e autonomia. Se il paziente comunica con difficoltà, il racconto di chi lo assiste aiuta a riconoscere i cambiamenti.

  2. Rivedere il quadro clinico

    Vengono esaminati i referti pertinenti, le terapie effettivamente assunte e la loro tollerabilità. Si valutano anche i sintomi associati e le difficoltà pratiche. Quando necessario, la visita può indicare l’opportunità di ulteriori accertamenti o di una valutazione in un altro contesto.

  3. Concordare le indicazioni

    Il medico condivide gli obiettivi e le indicazioni sulla base di quanto emerso, tenendo conto del percorso oncologico. Vengono chiariti gli aspetti da osservare e come organizzare le rivalutazioni, coinvolgendo il familiare se il paziente lo desidera.

Obiettivi e continuità

Che cosa possiamo cercare di migliorare?

Ridurre il dolore è un obiettivo centrale. Per una persona può significare riposare meglio; per un’altra, riuscire a sedersi, lavarsi o affrontare gli spostamenti necessari per le cure con minore difficoltà.

Gli obiettivi devono essere realistici e condivisi. Il risultato dipende dalle cause del dolore e dalle condizioni cliniche: una sola visita può non essere sufficiente e il percorso può richiedere aggiustamenti.

Durante le cure oncologiche

La terapia del dolore può affiancare i trattamenti rivolti alla malattia. Rivolgersi a un medico che si occupa di cure palliative non significa essere necessariamente nella fase finale della vita, né rinunciare alle cure oncologiche. Il percorso tiene conto delle indicazioni dell’oncologo e del medico di famiglia, con cui raccordarsi quando necessario.

Dopo la prima visita

Le rivalutazioni servono a capire se il dolore è diminuito, se le indicazioni sono sostenibili a casa e se sono comparsi nuovi problemi. Modalità e tempi vengono concordati sulla situazione clinica. Anche l’aiuto del familiare nel riferire i cambiamenti può rendere più precisa la valutazione.

La visita non comprende automaticamente assistenza continuativa o reperibilità: questi aspetti vanno chiariti prima di confermare l’appuntamento.

Prima dell’appuntamento

Come può preparare la visita?

La documentazione utile

Tenga disponibili le lettere di dimissione, i referti recenti e l’elenco completo delle cure in corso, con dosi e orari. Segnali allergie, disturbi comparsi durante le terapie e indicazioni ricevute dagli altri curanti. Non occorre eseguire nuovi esami soltanto per prenotare: l’eventuale necessità viene valutata dal medico.

Il racconto della giornata

Può essere utile annotare quando compare il dolore, quanto dura, che cosa lo peggiora e che cosa riesce o non riesce a fare. Se possibile, descriva come cambia nell’arco della giornata e durante la notte. Non è necessario usare termini medici.

La presenza di un familiare

Una persona di fiducia può aiutare a ricostruire le cure e a comprendere le indicazioni, rispettando i desideri del paziente. Al primo contatto bastano il comune e il tipo di visita richiesto; la documentazione sanitaria utile verrà richiesta successivamente.

Domicilio e studio

Napoli, Caserta e Avellino.

Le visite domiciliari si organizzano nelle tre province, compreso il Nolano. La possibilità di effettuare la visita viene verificata in base al comune, alla situazione descritta e alla disponibilità.

Quanto costa? Prima della conferma vengono comunicati il costo complessivo della visita, ciò che comprende e le modalità degli eventuali controlli. Il primo contatto serve anche a chiarire questi aspetti, senza lasciare dubbi sull’organizzazione.

Preferisce una visita in studio?

Nola

Via San Massimo 65

Esclusivamente su appuntamento

Napoli

Via Alessandro Scarlatti

Esclusivamente su appuntamento

Avellino

Corso Vittorio Emanuele 327

Esclusivamente su appuntamento

Domande frequenti

Prima di decidere.

Posso chiedere una visita se sono già seguito da un oncologo?

Sì. La consulenza per il dolore si inserisce nel percorso già in corso. Porti le indicazioni e i riferimenti dei curanti: aiutano a mantenere coerenza fra i diversi interventi.

Il dolore può essere valutato anche dopo la fine dei trattamenti?

Sì. Un dolore persistente dopo le cure merita una valutazione delle possibili cause. Non significa necessariamente che il tumore sia peggiorato, ma non va interpretato senza considerare il quadro clinico.

Posso contattare il medico per un mio familiare?

Sì, anche per chiedere se la visita è adatta alla situazione. La valutazione e le decisioni di cura coinvolgono il paziente, per quanto possibile, tenendo conto delle sue preferenze e della sua capacità di esprimerle.

Questa visita attiva l’assistenza domiciliare della ASL?

No. Si tratta di una prestazione medica privata, distinta dall’assistenza domiciliare pubblica e dalla presa in carico continuativa di un’équipe. Per conoscere i percorsi territoriali disponibili può confrontarsi con il medico di famiglia e con la ASL.

Tutto può essere gestito a casa?

La visita aiuta a valutare anche questo. Alcune situazioni richiedono accertamenti, una consulenza ospedaliera o un intervento urgente. Non è possibile stabilirlo soltanto leggendo questa pagina o attraverso un messaggio.

Informazioni e appuntamenti

Chieda se la visita è adatta alla Sua situazione.

Ricevimento nella fascia 9:00–22:00, tutti i giorni, esclusivamente su appuntamento. Luogo, costo e modalità degli eventuali controlli vengono chiariti prima della conferma.

Nel primo contatto non occorre inviare referti o dettagli sanitari. La documentazione utile verrà richiesta successivamente.

Fonti e responsabilità dei contenuti

Le informazioni generali aiutano a orientarsi e non sostituiscono la valutazione individuale. Contenuti a cura del Dr. Francesco Paolo De Lucia. Aggiornamento: .