Studio medico
Avellino
Corso Vittorio Emanuele 32783100 Avellino (AV)Ricevimento esclusivamente su appuntamento nella fascia 09:00–22:00, tutti i giorni.
Consulenze disponibili anche a domicilio, su appuntamento.
+39 328 302 5659Avellino e Irpinia
Ad Avellino ricevo nello studio di Corso Vittorio Emanuele 327 e organizzo consulenze domiciliari in tutta l’Irpinia. La presenza dello studio non limita la possibilità della visita a casa: concordiamo la modalità preferita, il controllo dei sintomi e il follow-up con il paziente e la famiglia.
Assistenza sul territorio
Una particolare attenzione è dedicata al dolore oncologico. La visita non si esaurisce nella modifica di un farmaco: collega dolore di fondo e crisi, altri sintomi, tollerabilità delle terapie, capacità del caregiver e tempi di rivalutazione, in raccordo con i curanti già coinvolti.
La revisione programmata di dolore, terapie e altri sintomi può svolgersi in studio oppure a domicilio. La visita a casa permette di osservare la gestione quotidiana, coinvolgere il caregiver e ridurre gli spostamenti; può essere scelta anche da chi riesce a raggiungere lo studio.
Le cure palliative non riguardano soltanto la fase terminale. Possono affiancare trattamenti oncologici e cure per scompenso cardiaco, malattie respiratorie, neurologiche o renali quando sintomi, effetti dei farmaci e decisioni assistenziali diventano complessi.
L’Irpinia comprende aree con distanze e collegamenti molto diversi. Una consulenza singola può chiarire un problema definito, ma non sostituisce la rete locale quando servono controlli frequenti, reperibilità, assistenza infermieristica o una presa in carico multiprofessionale.
La consulenza domiciliare è organizzabile in tutta la provincia, anche dove è presente uno studio. Al primo contatto concordiamo comune, modalità preferita, appuntamento e follow-up. Per una procedura sono inoltre necessarie verifiche cliniche e tecniche specifiche.
Quando può essere utile
Il sintomo va inserito nella storia della persona, nelle terapie già utilizzate e negli obiettivi di cura. Questi sono alcuni dei motivi più frequenti di richiesta.
Quando il dolore persiste, compaiono crisi frequenti oppure sonnolenza, nausea, confusione e stipsi limitano il trattamento, vanno ricostruiti farmaci, dosi, orari e funzione renale ed epatica.
Approfondisca 02Affanno e fame d’aria possono avere cause diverse. La valutazione considera andamento, segni associati, terapie già prescritte e possibilità di gestione, distinguendo i quadri programmabili dalle urgenze.
Approfondisca 03Farmaci, disidratazione, fecaloma, rallentamento gastrointestinale, ascite e progressione della malattia possono produrre sintomi simili ma richiedere decisioni differenti.
Approfondisca 04Un delirium non deve essere attribuito automaticamente alla fase avanzata. Dolore, infezione, ipossia, ritenzione urinaria, stipsi, squilibri metabolici e farmaci possono contribuire.
Approfondisca 05Quando il paziente non riesce più a deglutire o assume le dosi in modo irregolare, si valuta quali farmaci mantenere e se sia appropriata una via alternativa, compresa quella sottocutanea.
Approfondisca 06Drenaggi, accessi vascolari e altre procedure richiedono una pre-valutazione. Dopo una dimissione può invece servire ordinare prescrizioni, farmaci al bisogno e riferimenti per la continuità.
ApprofondiscaUn primo orientamento
Nel primo messaggio indichi solo comune, età della persona, problema principale e servizio richiesto. Eventuali dettagli clinici o referti saranno richiesti in seguito, se necessari.
Visite in studio
La sede è un riferimento per visite programmate. La scelta tra studio e domicilio dipende dalle condizioni della persona e dall’obiettivo della valutazione.
Studio medico
Ricevimento esclusivamente su appuntamento nella fascia 09:00–22:00, tutti i giorni.
Consulenze disponibili anche a domicilio, su appuntamento.
+39 328 302 5659Aree e spostamenti
La programmazione comprende anche i comuni non elencati. Indichi comune o frazione per concordare viaggio, accesso all’abitazione e controlli successivi: organizziamo consulenze domiciliari in tutta la Campania. Le necessità di assistenza quotidiana vengono raccordate con i servizi e i professionisti già coinvolti.
Possibili interventi
Percorso distinto per dolore cronico, neuropatico o oncologico, con visite nello studio di Avellino e visite a domicilio.
Approfondisca 02Valutazione di sintomi, terapie, funzione, obiettivi di cura e bisogni del caregiver nelle malattie avanzate.
Approfondisca 03Valutazione dell’affanno e del piano per le crisi, distinguendo i quadri programmabili dalle situazioni urgenti.
Approfondisca 04Farmaci e infusioni sottocutanee nei pazienti selezionati quando la via orale non è più affidabile o praticabile.
Approfondisca 05Valutazione dell’ascite e possibile drenaggio ecoguidato dopo verifica di indicazione, esami, terapia antitrombotica e follow-up.
Approfondisca 06Valutazione del versamento pleurico e dell’indicazione al drenaggio, senza sostituire il percorso urgente nei quadri instabili.
ApprofondiscaDurante la visita
L’obiettivo è costruire un piano clinico applicabile a casa, proporzionato alle condizioni della persona e alle risorse realmente disponibili.
Il primo passaggio è stabilire quale setting può produrre un beneficio concreto e riconoscere i segnali che non possono attendere una visita programmata.
Dolore, respiro, coscienza, deglutizione, idratazione, alvo, mobilità e autonomia vengono valutati insieme alla storia clinica.
Si verificano farmaci regolari e al bisogno, dosi realmente assunte, risposta, effetti avversi, funzione renale ed epatica, duplicazioni e possibili interazioni.
La via orale viene mantenuta quando è efficace e sicura. In caso contrario si considerano semplificazione, formulazioni alternative o via sottocutanea nei casi appropriati.
Quando possibile, le indicazioni distinguono terapia di fondo, farmaci prescritti al bisogno, obiettivi, segnali da osservare e soglie per chiedere aiuto.
Ogni proposta viene rapportata ai professionisti disponibili in Irpinia e alla possibilità di controlli, medicazioni o assistenza dopo la visita o una procedura.
Continuità assistenziale
L’ASL Avellino descrive una rete di cure palliative con percorsi domiciliari e nodi residenziali, tra cui gli Hospice di Solofra e Bisaccia. Domicilio e hospice rispondono a bisogni differenti e richiedono una valutazione collegata al medico di medicina generale e ai servizi competenti.
La consulenza privata può essere utile per rivedere sintomi e terapia o per valutare una procedura. Se sono necessarie presenza multiprofessionale, controlli ripetuti, reperibilità o assistenza infermieristica, il bisogno deve restare collegato alla rete territoriale.
Informazioni ufficiali ASL Avellino sulla rete Hospice e Cure palliativePrima di confermare
Dopo il primo orientamento
Indicare se il paziente può raggiungere lo studio o se il trasporto è troppo gravoso.
Per il domicilio specificare comune, frazione, indirizzo e accessibilità dell’abitazione.
Se la richiesta è pertinente, verranno richiesti terapia completa, allergie e ultimi referti utili.
Segnalare medico di medicina generale, cure domiciliari, infermiere o équipe palliativa già presenti.
Per una procedura, indicare anticoagulanti o antiaggreganti e attendere la pre-valutazione degli esami necessari.
Domande locali
Sì, esclusivamente su appuntamento, in Corso Vittorio Emanuele 327. Nel primo contatto viene valutato se lo studio, il domicilio o un altro percorso siano più appropriati.
Sì. Le consulenze a domicilio possono essere organizzate in tutta la provincia. Concordiamo con il paziente e la famiglia comune, appuntamento e controlli successivi, anche nelle aree in cui è presente uno studio.
Sì. Le cure palliative possono affiancare i trattamenti attivi quando dolore, dispnea, fragilità o altri sintomi compromettono la qualità di vita.
No. Può affrontare un quesito clinico definito e integrarsi con i professionisti presenti, ma non attiva automaticamente una presa in carico continuativa o una reperibilità.
No. Servono indicazione clinica, referti, stabilità, verifica della terapia antitrombotica, condizioni del domicilio e possibilità di assistenza successiva.
No. I messaggi non sono monitorati in tempo reale. Un peggioramento acuto richiede il 112/118, il Pronto Soccorso o il percorso urgente indicato dall’équipe curante.
Un primo orientamento
Nel primo messaggio indichi solo comune, età della persona, problema principale e servizio richiesto. Eventuali dettagli clinici o referti saranno richiesti in seguito, se necessari.