Studio medico
Napoli
Via Alessandro Scarlatti80129 Napoli (NA)Ricevimento esclusivamente su appuntamento nella fascia 09:00–22:00, tutti i giorni.
Consulenze disponibili anche a domicilio, su appuntamento.
+39 328 302 5659Napoli e città metropolitana
A Napoli ricevo su appuntamento nello studio di Via Alessandro Scarlatti al Vomero e organizzo visite a domicilio in tutta la città metropolitana. Concordiamo luogo, data e controlli con paziente e famiglia, con particolare attenzione al dolore oncologico e ai bisogni della malattia neoplastica avanzata.
Assistenza sul territorio
Una particolare attenzione è dedicata al dolore oncologico. La visita non si esaurisce nella modifica di un farmaco: collega dolore di fondo e crisi, altri sintomi, tollerabilità delle terapie, capacità del caregiver e tempi di rivalutazione, in raccordo con i curanti già coinvolti.
La consulenza palliativistica non riguarda soltanto gli ultimi giorni. Può affiancare le cure oncologiche o quelle rivolte a insufficienze d’organo, malattie neurologiche e fragilità complesse quando dolore, dispnea, effetti dei farmaci o difficoltà assistenziali riducono la qualità di vita.
A Napoli molte richieste nascono dopo una dimissione o tra controlli eseguiti in strutture diverse. La visita ricostruisce ciò che il paziente assume davvero, distingue il problema prioritario dalle indicazioni non più attuali e verifica se il piano sia applicabile nel contesto domestico.
La città e l’area metropolitana non costituiscono un territorio omogeneo. Quartiere, accessibilità dell’edificio, viabilità, necessità di trasportare strumenti e possibilità di controlli successivi incidono sulla scelta tra studio, domicilio e percorso territoriale.
La consulenza domiciliare è organizzabile in tutta la provincia, anche dove è presente uno studio. Al primo contatto concordiamo comune, modalità preferita, appuntamento e follow-up. Per una procedura sono inoltre necessarie verifiche cliniche e tecniche specifiche.
Quando può essere utile
Il sintomo va inserito nella storia della persona, nelle terapie già utilizzate e negli obiettivi di cura. Questi sono alcuni dei motivi più frequenti di richiesta.
Un dolore più intenso, nuove crisi o un beneficio troppo breve richiedono di rivalutare il meccanismo del dolore, le dosi realmente assunte, i farmaci al bisogno, gli effetti avversi e le possibili cause del peggioramento.
Approfondisca 02Nei quadri programmabili si considerano andamento della dispnea, cause note o correggibili, ossigeno già prescritto, posizione, secrezioni e farmaci. Un esordio grave e improvviso richiede invece assistenza urgente.
Approfondisca 03Un cambiamento recente dello stato mentale può essere delirium. Prima di usare soltanto un sedativo vanno considerate cause come farmaci, dolore, infezione, ipossia, ritenzione urinaria, fecaloma o alterazioni metaboliche.
Approfondisca 04Quando il paziente non riesce ad assumere compresse o liquidi in modo sicuro, si valuta quali farmaci siano ancora necessari e se siano appropriate formulazioni diverse o la via sottocutanea.
Approfondisca 05Una dimissione può lasciare prescrizioni sovrapposte, farmaci mancanti e indicazioni poco chiare per le crisi. La valutazione aiuta a ordinare priorità, terapia di fondo, farmaci prescritti al bisogno e segnali da osservare.
Approfondisca 06La possibilità di una procedura domiciliare dipende da indicazione, beneficio atteso, stabilità, esami, terapia antitrombotica, ambiente e assistenza successiva. Non può essere confermata dal solo referto o messaggio.
ApprofondiscaUn primo orientamento
Nel primo messaggio indichi solo comune, età della persona, problema principale e servizio richiesto. Eventuali dettagli clinici o referti saranno richiesti in seguito, se necessari.
Visite in studio
La sede è un riferimento per visite programmate. La scelta tra studio e domicilio dipende dalle condizioni della persona e dall’obiettivo della valutazione.
Studio medico
Ricevimento esclusivamente su appuntamento nella fascia 09:00–22:00, tutti i giorni.
Consulenze disponibili anche a domicilio, su appuntamento.
+39 328 302 5659Aree e spostamenti
La programmazione comprende anche i comuni non elencati. Indichi comune o frazione per concordare viaggio, accesso all’abitazione e controlli successivi: organizziamo consulenze domiciliari in tutta la Campania. Le necessità di assistenza quotidiana vengono raccordate con i servizi e i professionisti già coinvolti.
Possibili interventi
Revisione del dolore di fondo e delle crisi, degli analgesici e oppioidi, della tollerabilità e delle vie di somministrazione.
Approfondisca 02Valutazione di sintomi, terapie, autonomia, obiettivi di cura e bisogni del caregiver nelle malattie avanzate oncologiche e non oncologiche.
Approfondisca 03Valutazione di farmaci e infusioni sottocutanee quando la deglutizione o l’assorbimento orale non sono più affidabili.
Approfondisca 04Scelta e possibile impianto ecoguidato dell’accesso venoso dopo verifica della terapia prevista e della gestione successiva.
Approfondisca 05Valutazione dell’ascite e dell’eventuale drenaggio ecoguidato quando beneficio, sicurezza e follow-up rendono appropriato il domicilio.
Approfondisca 06Valutazione del versamento pleurico e della possibile procedura, senza sostituire il percorso urgente nei pazienti instabili.
ApprofondiscaDurante la visita
L’obiettivo è costruire un piano clinico applicabile a casa, proporzionato alle condizioni della persona e alle risorse realmente disponibili.
Si chiarisce quale sintomo, decisione o difficoltà assistenziale richieda una risposta e se lo studio, il domicilio o un altro setting siano realmente appropriati.
Dolore, respiro, coscienza, deglutizione, idratazione, alvo, mobilità e altri reperti vengono interpretati insieme alla storia e all’andamento recente.
Si confrontano prescrizioni e farmaci effettivamente assunti, comprese dosi al bisogno, duplicazioni, beneficio, effetti avversi, allergie, funzione renale ed epatica.
Si verifica se la via orale sia ancora affidabile e, quando non lo è, se il piano possa essere semplificato o richieda formulazioni e vie alternative.
Quando il quadro lo consente, le indicazioni distinguono terapia regolare, farmaci prescritti al bisogno, obiettivi, segnali da controllare e soglie per chiedere aiuto.
Il piano viene rapportato ai professionisti già coinvolti, alle capacità del caregiver e alla possibilità di effettuare controlli, medicazioni o assistenza dopo una procedura.
Continuità assistenziale
Nel territorio cittadino l’accesso alle cure domiciliari pubbliche passa attraverso i distretti e le Porte Uniche di Accesso dell’ASL Napoli 1 Centro. La richiesta può partire dal medico di medicina generale, dai servizi sociali o dall’ospedale in caso di dimissione protetta; il riferimento corretto va individuato in base alla residenza del paziente, non alla sede dello studio.
Per i comuni della città metropolitana il distretto e l’ASL competente possono essere diversi. Una consulenza privata può affrontare un quesito clinico definito e coordinarsi con la rete già presente, ma non attiva automaticamente reperibilità, visite ripetute o assistenza infermieristica continuativa.
ASL Napoli 1 Centro: cure domiciliari e cure palliative nel Distretto 27Prima di confermare
Dopo il primo orientamento
Nel primo contatto indicare quartiere o comune, età, problema principale e se si richiede lo studio oppure il domicilio.
Per lo studio di Via Alessandro Scarlatti segnalare se il paziente riesce a essere trasportato e a sostenere una visita; l’accesso è esclusivamente su appuntamento.
Per il domicilio indicare piano, presenza di ascensore, eventuali ostacoli di accesso e chi sarà presente durante la visita.
Dopo il primo orientamento potranno essere richiesti terapia aggiornata, allergie e referti realmente pertinenti; non è necessario inviare subito tutta la documentazione.
Segnalare medico di medicina generale, ADI, infermiere o équipe già presenti. Per una procedura indicare anticoagulanti e antiaggreganti senza sospenderli autonomamente.
Domande locali
Sì, in Via Alessandro Scarlatti, esclusivamente su appuntamento. Nel primo contatto viene verificato se il paziente possa raggiungere lo studio in sicurezza o se sia più appropriato valutare il domicilio o un altro percorso.
Sì. Le consulenze a domicilio possono essere organizzate in tutta la provincia. Concordiamo con il paziente e la famiglia comune, appuntamento e controlli successivi, anche nelle aree in cui è presente uno studio.
No. Possono affiancare i trattamenti rivolti alla malattia quando sintomi, fragilità o decisioni assistenziali compromettono la qualità di vita, anche senza una morte imminente.
No. Può rispondere a un problema definito e integrarsi con la rete esistente, ma non crea automaticamente una presa in carico continuativa, reperibilità o assistenza infermieristica quotidiana.
No. Per paracentesi, toracentesi, PICC o Midline devono essere verificati indicazione, referti, stabilità, terapia antitrombotica, ambiente e possibilità di assistenza successiva.
No. I messaggi non sono monitorati in tempo reale. In presenza di un segnale d’allarme va contattato il 112/118 o seguito il percorso urgente già indicato dai professionisti che assistono il paziente.
Un primo orientamento
Nel primo messaggio indichi solo comune, età della persona, problema principale e servizio richiesto. Eventuali dettagli clinici o referti saranno richiesti in seguito, se necessari.