
Glioblastoma: sintomi, terapie, prognosi e cosa aspettarsi nella fase avanzata
Una guida a sintomi, diagnosi molecolare, terapie, recidiva e prognosi del glioblastoma, con un piano per la fase avanzata e l’assistenza.
Guide sulle cure palliative
Le cure palliative non iniziano soltanto negli ultimi giorni. Gli approfondimenti aiutano a capire quando richiederle, come si integrano con le altre terapie e quali bisogni affrontano.
La pagina generale spiega il percorso; questa raccolta riunisce gli approfondimenti clinici e organizzativi, evitando di confondere informazione online e valutazione individuale.
63 approfondimenti trovati

Una guida a sintomi, diagnosi molecolare, terapie, recidiva e prognosi del glioblastoma, con un piano per la fase avanzata e l’assistenza.

Una guida per comprendere come TC, sede del blocco, condizioni generali e obiettivi orientano la scelta fra chirurgia, stent, decompressione e terapia medica.

Una guida per decidere quando idratazione, PEG, sondino o nutrizione parenterale possono offrire un beneficio reale e quando aumentano il carico di cura.

Quando la dispnea diventa refrattaria: cause da rivalutare, misure non farmacologiche, oppioidi, ossigeno, NIV e criteri per la sedazione palliativa.

Il controllo del dolore parte dal meccanismo e dagli obiettivi della persona, non dal semplice aumento della dose di un analgesico nel tempo.

A cosa servono gli oppioidi, quali effetti controllare e perché dose, via di somministrazione e rivalutazione devono essere personalizzate nel singolo paziente.

Quando la via orale non è più affidabile, la via sottocutanea può permettere terapia continua o al bisogno in pazienti selezionati, con monitoraggio della sede.

Quando il dolore persiste nonostante la terapia, una valutazione domiciliare può chiarire cause, dosi, farmaci al bisogno e possibili alternative.

Dispnea, fame d'aria e respiro affannoso nel paziente fragile o oncologico. Valutazione palliativistica domiciliare in Campania, cause e trattamenti.

Una guida per distinguere sintomi e urgenze, comprendere diagnosi e resecabilità e integrare terapie oncologiche, nutrizione e controllo dei sintomi.

La sedazione palliativa riduce la vigilanza nella misura necessaria ad alleviare una sofferenza refrattaria, con consenso, prescrizione e controllo medico.

La prognosi non è una data di scadenza: integra traiettoria, autonomia, sintomi e risposta ai trattamenti per orientare scelte e assistenza.

Il metadone può essere utile in pazienti selezionati, ma conversione non lineare, accumulo e interazioni richiedono esperienza e sorveglianza specialistica.

La ketamina non è un trattamento routinario del dolore oncologico: può essere valutata come prova specialistica in casi selezionati, con obiettivi e monitoraggio.

Una guida per capire gli ultimi respiri, riconoscere i segnali di sofferenza e sapere quando contattare l’équipe o il servizio di emergenza.

Non conta soltanto il numero di evacuazioni. Consistenza, sforzo, dolore, farmaci e rischio di occlusione orientano il trattamento e la scelta dei lassativi.

Il delirium può cambiare in poche ore. La guida aiuta a riconoscerlo, cercare cause reversibili e proteggere paziente e caregiver durante una crisi a casa.

Il rantolo terminale nasce dal ristagno di secrezioni quando deglutizione e coscienza si riducono; posizione, igiene orale e comunicazione guidano la gestione.
Un primo orientamento
Nel primo messaggio indichi solo comune, età della persona, problema principale e servizio richiesto. Eventuali dettagli clinici o referti saranno richiesti in seguito, se necessari.