
Oppioidi nell’insufficienza renale ed epatica: scelta, monitoraggio e sicurezza
Morfina e altri oppioidi in caso di insufficienza renale o epatica: cosa cambia, quali segnali osservare e perché non modificare la terapia da soli.
Per chi assiste
Assistere una persona con malattia avanzata richiede istruzioni semplici, un piano per le crisi e la possibilità di riconoscere quando serve aiuto.
Le guide aiutano a raccogliere ciò che va osservato e a preparare domande utili. Non attribuiscono al familiare compiti che richiedono una valutazione sanitaria.
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Morfina e altri oppioidi in caso di insufficienza renale o epatica: cosa cambia, quali segnali osservare e perché non modificare la terapia da soli.

Quando la dispnea diventa refrattaria: cause da rivalutare, misure non farmacologiche, oppioidi, ossigeno, NIV e criteri per la sedazione palliativa.

Dispnea, fame d'aria e respiro affannoso nel paziente fragile o oncologico. Valutazione palliativistica domiciliare in Campania, cause e trattamenti.

L’ossigeno serve sempre quando manca l’aria? Scopri quando è indicato, quando può non aiutare, i rischi dell’aumento autonomo e cosa fare.

Una guida per comprendere i cambiamenti più comuni, preparare il caregiver e riconoscere i segnali che richiedono assistenza senza interpretazioni automatiche.

Un malato terminale non mangiao più: perché accade, se sente fame o sete, quando servono flebo, PEG o sondino e cosa fare a casa.

La prognosi non è una data di scadenza: integra traiettoria, autonomia, sintomi e risposta ai trattamenti per orientare scelte e assistenza.

Il rumore delle secrezioni può impressionare la famiglia. Questa guida spiega cosa significa e quali misure sono realmente utili per paziente e caregiver.

Una guida per capire gli ultimi respiri, riconoscere i segnali di sofferenza e sapere quando contattare l’équipe o il servizio di emergenza.

Non conta soltanto il numero di evacuazioni. Consistenza, sforzo, dolore, farmaci e rischio di occlusione orientano il trattamento e la scelta dei lassativi.

Il delirium può cambiare in poche ore. La guida aiuta a riconoscerlo, cercare cause reversibili e proteggere paziente e caregiver durante una crisi a casa.

A casa, la dispnea nel fine vita può essere affrontata con posizione confortevole, aria sul viso e terapie proporzionate a cause, sintomi e obiettivi.

Le cure palliative non riguardano soltanto gli ultimi giorni: possono affiancare le altre terapie quando compaiono sintomi e bisogni complessi.

Restare a casa richiede un piano condiviso per sintomi e crisi, farmaci realmente utilizzabili, una rete raggiungibile e un caregiver sostenibile.

Nelle prime 72 ore dopo la dimissione bisogna verificare terapia reale, farmaci disponibili, servizi attivati, presidi e sostenibilità per il caregiver.

La scelta dell’antiemetico dipende dal meccanismo. Questa guida aiuta a raccogliere i dati utili e riconoscere i segnali d’allarme o di possibile occlusione.

Come riconoscere una possibile occlusione, quali informazioni servono al medico e quando la gestione domiciliare non è sicura e serve un setting diverso.

Demenza avanzata: perché la persona non mangia o non beve, cosa controllare, quando non forzare e quando richiedere una valutazione palliativa.
Un primo orientamento
Nel primo messaggio indichi solo comune, età della persona, problema principale e servizio richiesto. Eventuali dettagli clinici o referti saranno richiesti in seguito, se necessari.